Da dove si comincia per organizzare un’escursione? Quali conoscenze bisogna avere? Cosa mettere nello zaino? Come vestirsi? Cosa mangiare?

 

Per organizzare un’escursione in montagna in tutta sicurezza e autonomia, esattamente come per percorrere un sentiero di montagna, è necessario avere un minimo di allenamento e di esperienza. A noi non piace concentrare le informazioni in “5 facili mosse per”, oppure “10 modi per affrontare un’escursione”, perchè riteniamo sia necessario del tempo e adeguati approfondimenti per trattare l’argomento in maniera dettagliata, senza prendere sotto gamba nessun aspetto. Quindi, se volete conoscere alcuni utili trucchi e suggerimenti per muovervi in autonomia in ambienti magnifici come le nostre montagne, vi lasciamo alla lettura di questo articolo … e alla Scoperta dei prossimi argomenti!

Quante volte, durante una breve passeggiata giornaliera ai piedi di maestose cime o dentro boschi silenziosi e profumati, abbiamo desiderato ardentemente rimanere nel posto magico in cui eravamo senza scendere più a valle? E quante volte abbiamo pensato di partire per una vacanza diversa, con l’idea di percorrere i luoghi desiderati con un ritmo lento e utilizzando solamente i nostri piedi come mezzo di locomozione?

Tutti questi desideri possono trovare facilmente realizzazione se iniziamo a porre la giusta attenzione ai dettagli, se acquisiamo alcune competenze tecniche e, soprattutto, se abbiamo la piena consapevolezza delle nostre capacità, sia fisiche che mentali, in relazione alla difficoltà del percorso che vogliamo intraprendere. Allora, prima di pensare a trekking lunghi, partiamo dalle basi. Come possiamo pianificare un’escursione in montagna di una giornata?

La prima cosa da fare è dotarsi di una valida documentazione cartacea, cartografica e digitale della zona di nostro interesse. Cartine topografiche Tabacco per la regione Friuli Venezia Giulia, guide dei sentieri (come le splendide pubblicazioni di Sentieri Natura) e documentazione on line (Open Street Map, blog di camminata, escursionismo ecc…) sono strumenti che vanno assolutamente consultati prima di pianificare qualunque tipo di percorso.

I sentieri che si possono percorrere in montagna sono contrassegnati da classificazioni universali per tutta Italia, realizzate dal CAI, che ne identificano i livelli di difficoltà: si passa da T (turistico), E (Escursionistico), EE (per Escursionisti Esperti), fino a EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura) per i tragitti più impegnativi che richiedono l’uso di attrezzatura alpinistica.
Prima di partire è necessario quindi prendere in considerazione il grado di difficoltà del percorso, in relazione al nostro allenamento e alle nostre capacità. Unitamente a questo, raccogliere informazioni su dislivello in salita e in discesa, lunghezza del percorso e durata stimata dell’escursione, ci aiutano a pianificare adeguatamente i tempi, anche in relazione alle ore di luce a disposizione durante la giornata, a seconda del periodo dell’anno scelto.

La seconda cosa, non meno importante, è consultare un sito internet affidabile che riporti le più precise previsioni meteo per il periodo di nostro interesse. Per la regione FVG, il servizio meteo di riferimento è quello offerto da Osmer (www.osmer.fvg.it). Da tenere sempre a mente che in montagna, soprattutto d’estate, le condizioni meteorologiche possono variare repentinamente e in maniera del tutto inaspettata.

L’unica soluzione per non farsi trovare impreparati per qualsiasi evenienza, è essere molto bravi nel preparare adeguatamente l’equipaggiamento per la nostra escursione.

Ma, un momento.. e se non abbiamo mai aperto una mappa? Come si legge una carta topografica? E se dobbiamo preparare l’abbigliamento, come si scelgono le scarpe da trekking?

A tutte queste domande c’è una risposta! Possiamo continuare a seguire questo blog e a leggere il prossimo articolo in arrivo, che spiegherà come scegliere e preparare l’abbigliamento e l’equipaggiamento adeguato per l’escursione.

Oppure, se vogliamo avere al più presto una risposta a queste domande, o se vogliamo partecipare a qualche attività pratica per comprendere se siamo in grado di orientare una carta topografica, o ancora se vogliamo parlare direttamente con qualcuno più esperto che ci sappia dare un consiglio per il nostro caso specifico, o semplicemente vogliamo fare qualcosa di diverso, possiamo partecipare al Corso Base di Escursionismo, che partirà la prossima settimana, organizzato dalle Guide Ambientali Escursionistiche Stefania Gentili e Claudio Salvalaggio, con la collaborazione tra ForEst Studio Naturalistico e Guidanaturalistica.it.

Tutti i dettagli del corso e le modalità per partecipare alla serata introduttiva sono disponibili nella pagina dedicata al Corso Base di Escursionismo.

oppure contattateci per qualunque informazione

info@studioforest.it

info@guidanaturalistica.it

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