Oggi vogliamo condividere una bella storia, che ha come sfondo una delle escursioni di ForEst guidate dal nostro buon Angelo.
Desideriamo raccontarla a tutti perchè è un esempio sotto molti punti di vista. Al termine della lettura, comprenderete perchè!

E' la storia di Francesco, 12 anni, giovanissimo ed appassionatissimo appassionato di paleontologia che, accompagnato e supportato dai genitori Donatella e Renato, migliora a vista d'occhio nella sua grande passione.
Durante una passeggiata nella zona di Casera Razzo viene premiato con il ritrovamento di un fossile molto interessante...

Come andrà a finire?

A raccontarcelo direttamente mamma Donatella (che ringraziamo!), che ha preparato per noi la breve cronaca di questa fantastica vicenda, desiderando condividerla con altri lettori!
Buona lettura!

 

Studio Forest 1 (Casera Razzo): la scoperta…

Durante l’escursione dello scorso 5 settembre, mentre Angelo ci stava accompagnando verso il lago di Mediana, Francesco ha trovato un fossile poco dopo il primo laghetto che si trova alle spalle della Casera Razzo.

 

Studio Forest 2 (Partistagno): lo studio…

Durante l’escursione che abbiamo fatto successivamente a Partistagno, abbiamo chiesto a Marco di aiutarci a trovare maggiori indicazioni per capire di che specie si potesse trattare. Francesco è un appassionato di fossili e Marco gli ha sempre (visto che seguiamo la sua attività da diversi anni) trasmesso passione e informazioni curiose sui fossili.

Marco ci ha detto che probabilmente si trattava di un ammonoide e che poteva essere un reperto interessante per il Museo di Storia Naturale e ci ha consigliato di spedire una mail al direttore.

Abbiamo spedito la mail al dott. Muscio che ci ha risposto subito scrivendo che:

“ …ad una prima occhiata direi che si tratta di un ammonoide, probabilmente "Tirolites", presente nel Werfen (Triassico inferiore) della zona…la cosa è di un certo interesse: ci farebbe piacere conservare il reperto nelle collezioni del museo....

 

Museo di Storia Naturale (Udine): la consegna…

Lo scorso giovedì 1 ottobre siamo andati a consegnare il fossile: il direttore, appena Francesco glielo ha consegnato gli ha detto “So che stai soffrendo perché vorresti tenerlo sul tuo comodino!” e ci ha detto che nei depositi hanno circa un milione di reperti ma di esemplari della specie trovata da Francesco ne hanno 4 o 5. Ha anche anticipato che dovranno studiarlo approfonditamente visto il grado di conservazione.

Francesco ha detto “Sognavo di trovare un fossile da museo da quando avevo cinque anni. Adesso ne ho 12, ho dovuto aspettare tanto ma ho realizzato il mio sogno!”.

Siamo rientrati a casa con i quattro libri di geologia e fossili della Carnia che il direttore ha regalato a Francesco dicendogli “Così quando ne scoprirai altri, capirai subito a che specie appartengono!”

Grazie mille per le belle escursioni e per la bella esperienza che abbiamo fatto, avendo l’occasione di conoscere anche il direttore che ci ha mostrato il rendering di come verrà realizzato il museo, che dovrebbe aprire nel 2022. Sicuramente saremo tra i primi ad andarlo a visitare e cercheremo “Tirolites” tra i tanti magnifici reperti che ci saranno.

Se Francesco è entusiasta, mamma e papà si sono divertiti ed emozionati anche più di lui!

 

E siamo entusiasti anche noi a sapere che nelle nuove generazioni ci sono ragazzi capaci e appassionati come Francesco, che abbiamo avuto la fortuna di conoscere ma soprattutto veder crescere in questi anni nella sua grande passione e ora anche competenza (ma anche, e mica poco, in statura!).
Ed è altrettanto rincuorante è sapere che ci sono genitori come Donatella e Renato così in gamba da capire il valore educativo di condividere con il Museo un ritrovamento così bello e importante.
Immaginiamoci quanto poco sapremmo della storia del nostro pianeta se ognuno avesse tenuto per sè i ritrovamenti e le scoperte fatte.
La capacità di condivisione e di dono sono due enormi insegnamenti lasciati in eredità sia per il nostro ragazzo che per tutti noi!

Il Tirolites di Francesco un giorno farà bella mostra al Museo Friulano di Storia Naturale, non appena questo spazio sarà riaperto al pubblico (e ci auspichiamo il prima possibile!)
Grazie di cuore a Renato e Donatella!
E bravo, anzi BRAVISSIMO Francesco! Continua così!

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