RUBRICA LIBRI

2. BARBAPAPÀ CERCA CASA

Bentornati in questa rubrica un po’ particolare! Approfittando di questi “strani” tempi sicuramente più casalinghi, stavolta abbiamo pensato di offrire nei nostri articoli degli spunti per intrattenere la mente più che il corpo, come invece siamo soliti fare.

Ci siamo detti: perché non consigliare dei libri che ci facciano viaggiare, riflettere, divertire e scoprire la natura direttamente da casa e ci permettano così di provare sensazioni "escursionistiche"?

Allora pronti, attenti, via! Ne proporremo uno a settimana, ogni giovedì, per 5 settimane partendo da oggi.

Quindi buona lettura, con l'augurio che vi possiate appassionare come abbiamo fatto noi a queste letture!
😊

LE RUBRICHE DI FOREST
Inverno 2021

 

Ciao a tutti, questo giro tocca a me: Nicola.
Da quando abbiamo pensato a questa rubrica ho iniziato a cercato il libro giusto da proporre. Cercavo un libro con caratteristiche specifiche: alto, profondo, dal respiro ampio, ma privo di boria e pesantezza. Soprattutto privo di pesantezza, in questo momento non ne abbiamo bisogno.
Ho frugato nella mia mente, tra le mensole della biblioteca familiare e nelle magnifiche vetrine e tra gli scaffali della libreria di fiducia (Grazie CLUF).
Darwin? Langer? Tolstoy? Thoreau? Diamond? Quammen? No, non erano loro, volevo qualcosa di più pop, con la migliore accezione del termine. Pollan? Terzani? Pievani? Mancuso? No, forse qualcosa di più avventuroso. Bonatti? Camanni? London?
No, nulla.
Tutti immensi a loro modo, tutti fondamentali, tutti ineludibili, tutti incontri meravigliosi, ognuno a modo suo. Nessuno di questi era il libro giusto.
Fino a che... booom! Il mio sguardo si posa su una parte della libreria che avevo trascurato. Lui era lì ad aspettarmi, mi guardava silente e bonaccione come solo i buoni libri sanno fare.
Era lui quello giusto e lo sapeva.

Barbapapà cerca casa.

Barbapapà cerca casa

"Barbapapà cerca casa" tra le mensole della libreria

 

Già, un libro per bambini, un libro che ha segnato sicuramente la mia sensibilità verso temi ecologici ed ecologisti.
I barbapapà sono degli strani esseri che nascono dalla mente di un architetto e di un professore di biologia, hanno la capacità di prendere qualsiasi forma, capacità probabilmente che ha donato loro il super potere dell’empatia.
In questo libro la variopinta famiglia cerca casa e ne trova una, graziosa e adatta a tutte le loro speciali esigenze, in un quartiere molto vitale. La speculazione edilizia e il consumo di suolo li raggiunge, abbandonano così la città in cerca di un luogo migliore in cui vivere. Si auto-costruirono una nuova casa su misura e ben presto capiscono che per essere felici avrebbero dovuto offrire rifugio a chi ne aveva più bisogno: animali e piante selvatiche. Una specie di area naturale protetta privata.
Le avventure e disavventure non finiscono qui ...

Beh ovviamente non vado oltre, vi lascio intatto il gusto della scoperta.
Questo libro in poche pagine, una manciata di disegni e di pochissime righe affronta un tema centrale: il rispetto dell’altro e della sua vita, nel senso più ampio e nobile.
Un libro che ovviamente consiglio a chi ha un bambino piccolo con cui può passare ore, serene ma dense, e trasmettere importanti insegnamenti.
Un libro che consiglio a un bambino perché si divertirà un mondo ad immaginare di poter assumere qualsiasi forma e mettersi nei panni di chiunque.
Un libro che consiglio a tutti perché ci ricorda che è troppo tardi per essere pessimisti.
Io non sono più un ragazzino e la mia edizione è del 1974, ma ci sono edizioni recenti.

Viva i barbapapà! Viva l'empatia!

QUESTA MIA SCELTA NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LE VICENDE POLITICHE ITALIANE

 

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