"I lettori di questo libro capiranno certamente, che per una conoscenza e soprattutto per una completa comprensione del Tricorno non basta salire fino alla sua cima. Se si crede che sia sufficiente solo arrivare alla vetta, la conoscenza rimarrà superficiale e solo marginale. Oggi tutti possono farlo, la sua cima un tempo temuta, difficile e pericolosa è diventata accessibile. A tal proposito il grande scalatore inglese Mummery direbbe: «È  una montagna che va di moda, frequentata da tutti». Ma pur aprendosi alle masse il Tricorno è rimasto avvolto in un'aura mitica, misteriosa, oscura ai più., come un tempo. La venerabile montagna non esige solo una visita, un atto di ammirazione o un'ascesa. Pretende molto di più.  E questo sa chi gli si avvicina con cuore sincero e con animo sensibile. Il Tricorno non è una bella, grande e orgogliosa cima, è un regno, il regno incantato della bellezza e del prodigio..."

Così scrive Kugy parlando del "suo" Tricorno, il Triglav: un regno. Il regno incantato della bellezza e del prodigio.

E' davvero difficile, tornando con la memoria alle 4 giornate trascorse in Slovenia e rivivendo l'esperienza al seguito delle fotografie, trovare le parole adatte per descrivere quanto visto, sentito, vissuto.
Tanti i ricordi: l'emozione della partenza, la pioggia del primo pomeriggio, i caffè a pagamento al rifugio -ma i pelinkovac offerti-, la fatica della salita, la tensione per possibili temporali e il sollievo per un pomeriggio con tante nuvole innocue, la grandinata vissuta da sotto le coperte, il mitologico ričet, la birra Laško o Union -e basta-, le maledizioni alla guida per i continui saliscendi... 😄
Sono tuttavia certo che tutti i partecipanti a questa avventura avranno impresso per lungo tempo le solenni bellezze delle Giulie slovene, il loro selvaggio fascino (nonostante il turismo "outdoor" sia sempre più vivo da quelle parti), l'aura quasi divina di certi luoghi : il Bogatin, la Komna, le colonne di roccia riflesse nei laghi della Valle... Si sa che serbare nel cuore un luogo è una sorta di maledizione: anche il luogo si tiene una parte di noi... Quante parti di noi saranno rimaste lassù?
La condivisione di queste giornate è stata speciale, e voglio ringraziare le magnifiche persone grazie alle quali questa esperienza è stata possibile. Per il clima creato, per aver sopportato e supportato il sottoscritto, per la curiosità, le risate e la capacità di vedere il Bello attorno a sè e negli altri. Grazie infinite! Hvala lepa!

Un grande Grazie anche a Daniela - Italy Trip Idea per aver dato subito fiducia e assecondato in toto il progetto di questo viaggio, facendo si che prendesse forma e sostanza!

E' possibile .. dare appuntamento all'anno prossimo? Chi lo sa... Questa è e rimane Un'Esperienza indimenticabile, e le foto che vedete tentano appena di suscitarne lo spirito.
Torneremo sui passi di Kugy o rimarrà nel tesoro dei nostri ricordi?

"E che cosa ne sarà [o Tricorno] delle tue leggende?"

E' possibile scaricare le foto dell’Esperienza dalla galleria.

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