Direi che in questi giorni abbiamo una buona possibilità di fare "palestra" con il riconoscimento delle nuvole!
Siamo partiti da quelle più innocue e ora.. prepariamoci ad aprire l'ombrello!

 

 

LE RUBRICHE DI FOREST
Autunno 2020

METEOROLOGIA IN PILLOLE

 

 

Capitolo QUARTO

 

LE NUVOLE BASSE

Le più "british"

 

Sono candide e splendenti, grigie e opache, nere e violacee, soffici o pesanti, sottili o grevi, le nuvole: per questo riflettono anche una nostra meteorologia interiore.

Luca Mercalli, Filosofia delle nuvole, 2008

 

Nella scorsa puntata (clicca QUI se te la sei persa!) abbiamo incontrato Altostrati e Altocumuli, nubi particolarmente pittoresche!
Ma.. in fin dei conti.. quale nuvola in fondo non lo è?
Anche oggi infatti scopriremo che ogni nuvola ha qualche lato artistico, anche le più insospettabili!

A proposito: a che punto siamo con l'arrivo del nostro fronte caldo?
Vedo in arrivo un nuovo sistema nuvoloso...

Estratto e modificato da "Appunti di Meteorologia per il Friuli-Venezia Giulia" di Stefano Micheletti, Marcellino Salvador - ARPA FVG - OSMER

 

 

PIOGGIA PER TUTTI !

Come temevamo, il fronte previsto è in dirittura d'arrivo! Non c'è scampo: ci attende una giornata uggiosa (un po' come quelle di questi giorni, ndr) e possiamo decidere se accendere la TV (per chi ce l'ha), sedersi e leggere un buon libro... o scostare la tenda e affacciarci alla finestra.
Saranno in arrivo nuvole rapide e scure, o un cielo "british" con piogge moderate e fisse per tutto il giorno? Cadrà la neve in montagna? Ci aspettiamo vento forte? Fulmini?
A queste ultime domande potremo rispondere se sapremo elaborare ed interpretare una grande mole di informazioni delle quali tratteremo magari in un'altra rubrica! Oppure se sapremo rivolgerci a servizi meteo affidabili e professionali (mi raccomando: non i soliti siti acchiappa-click! seconda ndr).
Tornando a noi, vediamo finalmente arrivare un corteo di nubi basse, di colore grigio scuro per il forte carico di umidità che contengono.
Si tratta dei Nembostrati, sistemi nuvolosi formati dalla continua ascesa di aria umida. Quando le goccioline (o i cristalli di ghiaccio) diventano troppo pesanti, sono costretti a precipitare, dando luogo al fenomeno piovoso, o nevoso.
Talvolta è affascinante vedere la velocità di queste nuvole, che corrono trasportate dal vento, che dà loro un'aspetto spesso molto irregolare alla base.
Godiamoci questo romantico spettacolo!
I Nembostrati sono classificati tra le Nubi Basse e si osservano sotto i 2 km di altezza!

CHI RESTA IN BASSO?

Il nostro fronte è passato, ma non ha lasciato dietro di sè un bell'anticiclone come speravamo: coraggio! Vorrà dire che qualche altro spettacolo è alle porte.
Il cielo resta nuvoloso e con nubi che restano sotto i 2mila metri di altitudine oscurando le vette dei monti.

Se osserviamo grossi ammassi tondeggianti in gruppi, grigi o bianchi, ma non ci sono precipitazioni in vista (o se ci sono, sono di debole intensità), siamo al cospetto degli Stratocumuli.
Ad osservarli bene sono molto simili agli Altocumuli visti nella precedente puntata, ma essendo più vicini al nostro punto di osservazione, ci appaiono molto più grandi e densi. Si formano quando aria relativamente più calda scorre su una massa di aria fredda senza però presentare le condizioni per lo sviluppo di un fronte perturbato.

Se il cielo invece è completamente nuvoloso e ha l'aspetto di una "muraglia" grigia e impenetrabile, anche in questo caso non aspettiamoci grosse precipitazioni, al massimo un po' di pioviggine. Gli Strati -questo il loro nome- non sono particolarmente "aggressivi", e la loro presenza è legata prevalentemente ad un abbassamento della temperatura nei bassi strati dell'atmosfera. Li ritroviamo infatti già a partire dal "piano terra" e in alcuni casi possono originarsi proprio a causa del sollevamento di nebbie venutesi a formare a livello del terreno.

Come sempre, l'apparenza può ingannare. Anche nuvolosità apparentemente poco spettacolari, monotone e color "grigio topo" possono infatti riservare incredibili sorprese...

MARI DI NUVOLE

Abbiamo detto che anche il sollevamento della nebbia causato dal riscaldamento del suolo può generare un sistema nuvoloso formato da Strati.
Questa condizione si può verificare anche in presenza di un campo di alta pressione (apparentemente "bel tempo") in periodo invernale, quando il terreno perde nottetempo molto calore permettendo il ristagno di aria fredda. L'umidità, col persistere di queste condizioni, può dunque ristagnare nei bassi strati, condensando e formando strati di nebbia che possono sollevarsi o abbassarsi a seconda delle condizioni bariche e di altre variabili meteorologiche (presenza/assenza di vento, temperature, ecc.).
Sopra questi ammassi nuvolosi può ritrovarsi a "galleggiare" quindi aria più calda e secca, che riguarderà quindi i settori delle alte quote e che, se tutte le condizioni saranno favorevoli, ci permetterà di osservare il maestoso fenomeno del "mare di nuvole", con i monti a recitare il ruolo di isole rocciose, e le valli montane allungate come fiordi tra le scogliere.
Auguriamo a tutti di vedere questo spettacolo una volta nella vita, o di rivederlo al più presto, perchè del mare di nubi non ci si stanca proprio mai. Sarà il completo distacco con il "mondo degli uomini", sarà l'aria tiepida e secca che ci avvolge, sarà la possibilità di vedere le nubi, una volta tanto, dall'alto.. Provate e fateci sapere le vostre sensazioni!

Nubi Alte, Medie e Basse: saremo quindi giunti al termine del nostro viaggio?

Neanche per sogno!

Nella quinta ed ultima puntata si risale!
Chi ci aiuterà? Forse Mary Poppins? Forse un missile o un razzo? O forse qualche altro mezzo "invisibile"?

A martedì prossimo!
(e a Venerdì per la rubrica sulle Impronte degli animali selvatici!)


 

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